Ogni giorno, si vestono con un sari verde e pattugliano la foresta, aiutando le (poche) guardie forestali inviate dal governo. Camminano silenziosamente per gli alberi secolari, cercando e denunciando coloro che svolgono attività illegali nel parco naturale.
Fino a poco tempo fa, questa riserva da 77 km² era stata gravemente danneggiata dal taglio e trasporto di tronchi d'albero, dall'agricoltura e dalla caccia.
Grazie alla partecipazione di questo gruppo di donne e al lavoro congiunto con le autorità, la zona si sta riprendendo: la vegetazione cresce rigogliosa, e si intravedono uccelli selvatici, scimmie, volpi ed elefanti.