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28 agosto 2011

Ecoturismo in Libano: la foresta di cedri millenari

La Shouf Cedar Reserve è la più grande foresta naturale e protetta del Libano. Con i suoi 2.000 ettari, copre circa il 5% del Paese ed è un’oasi di pace per escursionisti, ciclisti, bird-watchers e per chi vuole scappare dal trambusto di Beirut.

Nel 2005, quest’area è diventata una UNESCO Biosphere Reserve. Da allora sono aumentati i progetti per la promozione del turismo ecologico, rurale e comunitario.

Gli abitanti dei 24 villaggi ubicati all’interno nella riserva vendono ai turisti una serie di prodotti fatti in casa (marmellate, olio e vino) o alimenti raccolti in modo sostenibile nella foresta (miele, erbe e olive).

24 agosto 2011

Primavera araba: il hip hop e le rivoluzioni in Medio Oriente


La musica e le rivoluzioni hanno una lunga storia, ma il hip hop nel mondo arabo no. Eppure, c'è chi lo identifica come una delle forze motrici della cosiddetta primavera araba (insieme ai social media).

“Signor Presidente... siamo diventati come animali... viviamo come cani”

Sono le parole del giovane rapper tunisino El Général (vero nome Hamada Ben Amor), nella sua canzone Rais Le Bled.

Era la fine del 2010 quando El Général, ancora relativamente sconosciuto, ha condiviso su Facebook la sua canzone accompagnata da un semplice video.

Il testo della canzone parla di corruzione, disoccupazione e povertà, puntando il dito direttamente contro l'ex presidente  Zine al-Abidine Ben Ali.



In pochi giorni, la canzone diventa 'virale' e molti manifestanti la cantano per le strade in tutta la Tunisia. A gennaio, El Général viene detenuto e interrogato per 3 giorni dalle autorità tunisine.

09 maggio 2011

I bambini di Gaza tornano alla scuola musicale di al-Qattan


C'era una volta una scuola musicale a Gaza. Trentun bambini dai 7 agli 11 anni potevano scegliere tra vari strumenti. Gran parte delle 19 bambine imparavano a suonare la chitarra e il piano, mentre molti dei 12 bambini preferivano l'oud (liuto).

Dopo soli 6 mesi di vita, la scuola musicale di al-Qattan è stata rasa al suolo dai bombardamenti israeliani a fine 2008–inizio 2009. Per miracolo, i bambini non erano ancora arrivati alle lezioni, e nessuno ha perso la vita.

Grazie alla leadership del direttore Ibrahim al-Najjar (click qui per audio-intervista con la BBC) e all'aiuto di ONG e gruppi di volontari, l'al-Qattan Music School è stata ricostruita e le lezioni sono riprese nel 2011.

Si tratta di un'iniziativa unica, poiché l'accademia è l'unico posto dove i bambini palestinesi possono imparare la musica nella Striscia di Gaza. Attualmente, 87 bambini frequentano la scuola quasi ogni giorno.

16 ottobre 2010

Natura e avventura: l'Iraq prova a ripartire con l'ecoturismo

In alcune parti dell'Iraq, purtroppo, si registrano ancora violenti scontri. Ma i cittadini cercano di rilanciare il sistema socio-economico tramite delle iniziative. Una di queste, è promuovere mete turistiche in luoghi non colpiti dal conflitto.

Il Kurdistan, per esempio. Situato a nord, il Kurdistan iracheno è una regione federale dotata di autonomia politica. La natura offre panorami spettacolari e un'ampia gamma di attività sportive: trekking, rafting, kayaking, escursioni in bicicletta o tranquille passeggiate.

Certo, con l'immagine dell'Iraq diffusa dai media sin dal 2003, non è facile persuadere gli stranieri a visitare il Paese. “[...] Per attrarre visitatori questo territorio è presentato, sia nelle réclame sia nei cataloghi dei tour operator, come «L’altro Iraq». Un'oasi di relativa pace e serenità dove, a differenza delle altre martoriate regioni del Paese mediorientale, regna la stabilità, la prosperità e, soprattutto, la sicurezza.” Lo scriveva il Corriere della Sera già nel 2008.