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17 aprile 2011

Le strade di Cuba cambiano...

Per le strade dell'Avana sta succedendo qualcosa che non si vedeva da tempo: piccole imprese private stanno spuntando qui e là come funghi.

È il risultato della prima importante scossa al modello economico di tipo sovietico, vigente a Cuba sin dagli anni Sessanta, ma da tempo in crisi. Nell'isola, parlare di 'imprese privata' non è più il tabù di una volta.

Nella Cuba comunista, l'85% della popolazione è impiegata dallo Stato. Ma adesso il governo sta emettendo 250.000 licenze per gli aspiranti imprenditori. L'interesse all'iniziativa è enorme.

I nuovi imprenditori

Fino a qualche tempo fa, la signora Lazara lavorava presso un'azienda statale. Adesso ha un piccolo negozio e vende copie pirata di DVD e CD. “Non diventerò mai una milionaria, ma quest'attività è sufficiente per andare avanti tranquilla” dice alla BBC News.

Un'altra novità consiste nel poter affittare la propria casa alle piccole imprese.

04 gennaio 2011

Juan de los Muertos: gli zombie invadono Cuba

A cinquant'anni di distanza dalla storica Revolución, una nuova rivoluzione sta per iniziare a Cuba. È quanto promette lo slogan di un film che uscirà nell'autunno del 2011 e che sta già riscuotendo un grande successo tra gli abitanti dell'isola – e non solo.

Juan de los Muertos fa parlare di sé per vari motivi. Primo: è un film cubano che non rispetta gli schemi osservati, tradizionalmente, dal cinema nazionale dell'isola comunista. Secondo: per essere un film locale e indipendente, ha un budget molto elevato per gli standard cubani (2.300.000 dollari). Terzo: è il primo film cubano... sugli zombie.

È una commedia-horror satirica e sanguinosa, che alternerà risate e smorfie di disgusto. Il regista Alejandro Brugues la descrive così: “È comunque un film molto 'cubano', che prende in giro il nostro modo di pensare e fare. Per esempio, ecco come reagiamo ai problemi: prima cerchiamo di ignorarli; poi proviamo a fare soldi sfruttando il problema; e infine ci buttiamo in mare e cerchiamo di scappare dal Paese. È proprio quello fanno i nostri eroi nel film”.