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03 luglio 2014

L’Algeria dona il premio della Coppa del Mondo ai poveri in Gaza

Il rientro della nazionale in Algeria (foto Getty Images)

L’attaccante della nazionale algerina di calcio, Islam Slimani, ha rivelato che il premio di 9 milioni di dollari (6,6 milioni di euro) vinto ai Mondiali Brasile 2014, verrà donato alla popolazione in difficoltà in Palestina.

La squadra nordafricana ha conquistato moltissimi fan in giro per il mondo grazie alla performance grintosa e creativa che l’ha portata per la prima volta nella sua storia fino agli ottavi di finale, dove ha dato del filo da torcere alla Germania.

E ora, questo gesto di generosità e solidarietà sta già facendo il giro del mondo sui social network. Slimani gioca allo Sporting Lisbona, ma gli altri compagni di avventura giocano per squadre ben più modeste in Algeria, Tunisia e Francia.

Speriamo che questo comportamento serva da esempio anche ad altre squadre con calciatori pagati molto di più!


09 maggio 2011

I bambini di Gaza tornano alla scuola musicale di al-Qattan


C'era una volta una scuola musicale a Gaza. Trentun bambini dai 7 agli 11 anni potevano scegliere tra vari strumenti. Gran parte delle 19 bambine imparavano a suonare la chitarra e il piano, mentre molti dei 12 bambini preferivano l'oud (liuto).

Dopo soli 6 mesi di vita, la scuola musicale di al-Qattan è stata rasa al suolo dai bombardamenti israeliani a fine 2008–inizio 2009. Per miracolo, i bambini non erano ancora arrivati alle lezioni, e nessuno ha perso la vita.

Grazie alla leadership del direttore Ibrahim al-Najjar (click qui per audio-intervista con la BBC) e all'aiuto di ONG e gruppi di volontari, l'al-Qattan Music School è stata ricostruita e le lezioni sono riprese nel 2011.

Si tratta di un'iniziativa unica, poiché l'accademia è l'unico posto dove i bambini palestinesi possono imparare la musica nella Striscia di Gaza. Attualmente, 87 bambini frequentano la scuola quasi ogni giorno.