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03 luglio 2014

L’Algeria dona il premio della Coppa del Mondo ai poveri in Gaza

Il rientro della nazionale in Algeria (foto Getty Images)

L’attaccante della nazionale algerina di calcio, Islam Slimani, ha rivelato che il premio di 9 milioni di dollari (6,6 milioni di euro) vinto ai Mondiali Brasile 2014, verrà donato alla popolazione in difficoltà in Palestina.

La squadra nordafricana ha conquistato moltissimi fan in giro per il mondo grazie alla performance grintosa e creativa che l’ha portata per la prima volta nella sua storia fino agli ottavi di finale, dove ha dato del filo da torcere alla Germania.

E ora, questo gesto di generosità e solidarietà sta già facendo il giro del mondo sui social network. Slimani gioca allo Sporting Lisbona, ma gli altri compagni di avventura giocano per squadre ben più modeste in Algeria, Tunisia e Francia.

Speriamo che questo comportamento serva da esempio anche ad altre squadre con calciatori pagati molto di più!


19 gennaio 2014

Kenya: bambine a scuola grazie al calcio, l’esempio di Wilkister


Nairobi News e il calcio in Kenya

Bashiri Heri riprende a scrivere da dove aveva smesso circa un anno fa: ecco un aggiornamento molto bello sulla Victoria Sports Association, che è stato anche pubblicato sul quotidiano Nairobi News (per maggiori info sulla piccola associazione sportiva kenyota vedete il post Kenya: educazione attraverso lo sport nelle slum di Nairobi).

Moglie, mamma, senza studi… a vent’anni. È la triste storia di tante ragazze in Kenya. Ma grazie al calcio, c’è chi riesce ad andare a scuola ed evitare il matrimonio forzato ad un’età così giovane.

Un esempio è Wilkister Shivoka, che oggi ha 20 anni. Nel 2007, per mancanza di soldi in famiglia la ragazza raramente poteva andare a scuola ed era costretta a chiedere l’elemosina per strada. Per fortuna, un giorno nota un gruppo di bambine che si allenano in un campo da calcetto a Nairobi.

“Alcune ragazze erano più giovani di me, sembravano divertirsi molto” ha raccontato al quotidiano Nairobi News. Spinta dalla curiosità e dall’ambizione, parlò con l’allenatore Dennis Otieno e si unì al Victoria Football Club con 8 amiche, anche loro mendicanti.

bambine giocano a calcio in kenyaCon il nuovo hobby Wilkister si diverte e riesce a tornare a scuola. Infatti, la VSA fa del suo meglio per aiutare i bambini bisognosi che hanno voglia di studiare, coprendo una parte o tutte le spese scolastiche.

Purtroppo, non tutti i bambini dimostrano la stessa passione e determinazione di Wilkister. Le sue amiche, per esempio, tornano a chiedere l’elemosina. Nel 2010, molte si ritrovano costrette a sposarsi, mentre altre scappano dalle pressioni familiari e continuano a vivere per strada.

“È stato triste vedere le mie amiche che si sposavano così giovani. Per le ragazze delle slum non è facile andare a scuola senza distrazioni, ma grazie al calcio io non ho perso la speranza e sono rimasta lontana dai pericoli della strada”.

Quando non è in campo o a scuola, Wilkister si occupa delle pulizie di alcune case nella zona Parklands, per un modestissimo stipendio. A vent’anni sta per finire l’ultimo anno di liceo, ha partecipato a molti tornei e vinto vari trofei insieme alla sua seconda famiglia, ovvero gli altri bambini e ragazzi della Victoria Sports Association. “Wilkister è un’ispirazione per tutti” commenta il coach Dennis Otieno.

Il suo sogno? Riuscire a far uscire la mamma dalla baraccopoli e dalla povertà.

Visita il sito della Victoria Sports Association

L'articolo di Nairobi News: Football gave Shivoka new lease of life

24 dicembre 2012

Kenya: educazione attraverso lo sport nelle slum di Nairobi


La Victoria Sports Association (VSA) è un'associazione sportiva in Kenya. La sua missione è tenere la gioventù a scuola e lontano dalle strade pericolose tramite lo sport, in particolare il calcio.

È stata fondata a Nairobi nel 2006 con “solo” 18 bimbi. Ad oggi, la VSA ha registrato più di 120 giovani, tra cui anche molte bambine. La maggior parte dei partecipanti provengono dagli slum (baraccopoli come Deep Sea e Mathare), alcuni sono orfani, altri sono bambini di strada e altri ancora hanno un solo genitore.

educazione e sport kenya
L'obiettivo della Victoria Sports Association è quello di spezzare il ciclo della povertà in Kenya. Secondo il fondatore, Dennis Otieno, uno dei migliori modi per realizzare questo sogno è quello di investire nell'educazione della prossima generazione.